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Autore Topic: ArcaniA: Gothic 4 (Pseudo recensione distruttiva)  (Letto 740 volte)

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Sans

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ArcaniA: Gothic 4 (Pseudo recensione distruttiva)
« il: 25 Ottobre 2010, 21:39:09 »







Gran, gran delusione.

Ho provato a dargli più di un'occasione non abbondandolo dopo i primi minuti di gioco, ma ho fatto veramente una gran fatica...ad arrivare all'oretta...
In tutto e per tutto...il nulla.
Grafica a parte (oltre al fatto di essere di relativa importanza, anzi, per quanto mi riguarda è solo un fattore che appesantisce i requisiti hardware per far girare il gioco, ormai fa parte dello standard dei giochi attuali, se non anche di qualche tacca inferiore) il resto è un'insufficienza piena.
Dei predecessori avevo provato solo il 3° capitolo e anche quello lo abbandonai quasi subito (ma in quel periodo soprattutto per via del pc scarso XD, cmq puntualizzazione doverosa da fare).

Tornado al gioco, il primo impatto non è di certo dei migliori, chiamati a impersonare il discusso Re (l'eroe dei Gothic precedenti), catapultati in una caverna ombrosa, spoglia di un qualsiasi dettaglio, cosa che più di una necessita narrativa sembra (è) solo una scusa per presentare le basi di gioco al giocatore.
Qui ci troviamo di fronte ai primi problemi di una telecamera ballerina in chiaro stato di iperattività, probabilmente causato da qualche programmatore tagliato male (il settaggio della sensibilità del topo al minimo contribuisce a risolvere un poco il problema, questo e un breve periodo di pratica nel ricordarci di evitare di respirare per non finire a fissare una parete grigia senza capire il perché).
Appresi i tasti base e incontrati i primi mostri, i secondi mostri, i terzi mostri...2 OO di mostri inutili, in un posto inutile, continuando a fare una cosa inutile (tirar fendenti dove a soffrire maggiormente è il povero tasto sinistro del mouse...), in attesa che finisca una cosa chiaramente inutile...e infatti...
Finalmente l'incubo finisce, e si perché proprio di incubo si trattava (colpo di scena :/). Svegliati traumatizzati, sia noi che il personaggio che interpretiamo, un pastore di un micro villaggio costruito su una micro isoletta e abitato da 9 persone.
Qui siamo chiamati a continuare l'affinamento con le meccaniche di gioco attraverso le solite missioni svezzatrici e bla, bla, bla.

Più di questi aspetti basilari è la pochezza dell'insieme che colpisce (o non colpisce a seconda de punti di vista...), a partire dalla possibilità limitata di esplorazione (per questo punto avrei voluto proseguire fino alla, presunta e sperabile, fuga dall'isola, ma il tutto si è dilungato troppo e non ho potuto far altro che cedere, prematuramente sconfitto, all'assillante e premente pochezza del titolo), cmq il minore dei mali.
Il peggio è dato sicuramente dai dialoghi, parlato in italiano della solita scarsità e coordinazione col labiale..."senza parole" (mentre il personaggio parla le labbra sono chiuse, per muoversi solo sul finale delle frase, da vedere per capire, o ancora meglio non vedere del tutto...no comment '-').

Giusto, giusto, son dettagli!...allora passiamo al gameplay: la base è il solito action, anzi, più action del solito visto che tra attacco, parata e piroetta, è quest'ultima a risultare la risorsa più importante (almeno nelle vasi iniziali, le uniche che ho provato XD), il modo migliori e più efficace per evitare qualsiasi attacco nemico e così evitare facilmente di subire il benché minimo danno.
In ogni caso la bassezza più bassa si ottiene quando si sale di livello: il nulla. Caratteristiche base (forza, destrezza, ampiezza OO) automatiche. L'unica cosa gestibile sono solo poche abilità su cui spendere i punti attenuti ad ogni livello raggiunto, non mi ricordo con precisione quante fossero, ma non credo raggiungessero la decina (a grandi linee: attacco pesante, numero combo, abilità con l'arco, furtività, qualche altra cavolata e 3 tipi di magia: fulmine, grataborsa, e puzzo ascellare...).
Se non bastasse ancora per scartare questo gioco, forse l'interazione quasi nulla con l'ambiente circostante potrebbe aiutare: tolti i bauli standard, qualche mela, gli oggetti dai cadaveri nemici, le pozioni sparse per le case (e liberamente fruibili senza che nessuno se ne preoccupi o vi riprenda), altro non si può fare (...si può trovare un forcone in uno scrigno, ma non prenderlo da un mucchio di letame...). Ambiente spoglio anche graficamente...

Sarà che mi sono abituato troppo bene con Risen, ma ArcaniA: Gothic 4, non offre nulla di nuovo al genere, anzi, mi sembra tolga e limiti molti aspetti, alla fine quello che ne risulta più pronunciato è il fattore Action (dimenticato: il colpo alla testa con l'arco toglie il 30% di danni in più!).


In ogni caso ho scritto veramente troppo per un titolo che merita e offre veramente poco... (e ho anche tralasciato vari bug e altri dettagli).


Forse l'unica cosa bella:
Titolo immagine:  "Il tramonto di un gioco" XD
« Ultima modifica: 25 Ottobre 2010, 22:34:50 di Sans »

 

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Mass Effect 3

Piattaforma:
PC
Genere:
Action RPG
Produttore:
BioWare
Casa:
Electronic Arts

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